Pioli: “La qualità e i valori non mancano alla Fiorentina!”


La Fiorentina dopo diverse vittorie si è trovata dinanzi ad alcune difficoltà. Secondo l’allenatore Stefano Pioli, tutto questo non dev’essere visto negativamente, anzi: bisogna ripartire da qui agguerriti ancor più di prima.
Ha commentato il tutto proprio in una recente intervista dove ha detto così:

“Abbiamo fatto un’ottima gara, abbiamo creato 10 palle gol nitide. La prestazione c’è stata, siamo rammaricati per la mancata vittoria ma dobbiamo essere anche obiettivi per giudicare le nostre prestazioni. A Roma abbiamo vinto facendo due tiri e oggi abbiamo creato e giocato tantissimo ma non siamo riusciti a trovare la porta. Il 4 marzo ci è cascato addosso al mondo, è successa una cosa che mai supereremo. Ma è riduttivo dire che questa squadra stia ottenendo questi risultati solo perché c’è una reazione a quello che è successo. Anche con Davide avevamo fatto vedere ottime cose. La qualità e i valori ci sono sempre stati in questa squadra. Un pareggio che complica la corsa all’Europa League? Non complica niente, stiamo già pensando alla prossima gara e la classifica la guarderemo a fine campionato. Sei partite sono tante, mercoledì affronteremo una grande squadra ma proveremo a fare punti”.

Cosa accadrà nei prossimi match? Riuscirà la squadra a farsi valere?

Il cibo come arte, bellezza e spiritualità!


L’attività del mangiare vista in senso “animale” può sembrare solo ed esclusivamente un bisogno primario.
Ma se la guardiamo sotto un’ottica più filosofica… beh, mangiare è molto di più! Un piatto di pasta, di sushi, o una gustosa torta possono rappresentare una fonte di felicità, senza contare il fatto che molte pietanze vengano preparate in maniera molto accurata… insomma come vere e proprie opere d’arte!

Per voi che cosa significa il cibo? A tal proposito abbiamo raccolto cinque fantastiche citazioni che potranno ispirarvi o perché no, mettervi anche il buon umore!
– “Sono le cose più semplici a darmi delle idee. Un piatto in cui un contadino mangia la sua minestra, l’amo molto più dei piatti ridicolmente preziosi dei ricchi”. (Joan Mirò)
– “Mangia fino a scoppiare. Vivi intensamente, perché poco ti manca da vivere”. (Paulo Coelho)
– “Non conosco nulla che vellichi così voluttuosamente lo stomaco e la testa quanto i vapori di quei piatti saporiti che vanno ad accarezzare la mente preparandola alla lussuria”. (Marchese De Sade)
– “Non si sa di nessuno che sia riuscito a sedurre con ciò che aveva offerto da mangiare, ma esiste un lungo elenco di coloro che hanno sedotto spiegando quello che si stava per mangiare”. (Manuel Vàzquez Montalbàn)
– “La maniera in cui si digerisce decide quasi sempre del nostro modo di pensare”. (Voltaire)

Ecco alcuni trucchi per sentirsi più energici!


Vi capita mai di sentirvi fiacchi e privi di energie nel corso della vostra giornata?
Se questi sintomi sono molto frequenti, vuol dire che ci sono delle abitudini che dovreste assolutamente cambiare. Proprio per questo oggi vi sveliamo alcuni trucchi per riuscire ad affrontare le vostre giornate in maniera pimpante!

1. Bevete molto. Se avete l’opportunità di trascorrere gran parte della vostra giornata in posti in cui sono presenti dei bagni, non preoccupatevi su quanta acqua assumete. Per una perfetta idratazione si consigliano almeno i due litri di acqua al giorno: questo fattore inciderà molto sul vostro fisico, in maniera positiva.
2. Fate attività fisica. A volte la fiacchezza può essere dipesa proprio dallo stile di vita eccessivamente sedentario: muovetevi ogni volta che potete, anche se si tratta di semplici passeggiate.
3. Non saltate mai la colazione. E’ il pasto più importante e serve ad affrontare al meglio la vostra giornata. Inoltre, cercate di mangiare spesso, attraverso degli spuntini light. In questo modo il vostro metabolismo sarà sempre meno lento!
4. Prestate molta attenzione a ciò che mangiate. Privilegiando il consumo di frutta, verdura ed evitando pasti troppo pesanti (specialmente la sera), riuscirete a non avere quel senso di sonnolenza e vi sentirete certamente più energici!

Quanto guadagna un ricercatore universitario?


Dopo il conseguimento della laurea, c’è chi decide di dare inizio alla propria carriera lavorativa, proprio all’interno dell’ambito universitario, arrivando a ricoprire il ruolo di ricercatore universitario. Per raggiungere questo traguardo però, bisogna fare un po’ di gavetta. Infatti, una volta conseguita la laurea (triennale + magistrale) bisogna iniziare un master accompagnato dal dottorato. Quest’ultima figura non si può considerare una posizione accademica ma è semplicemente uno step in più rispetto alla laurea. Una volta che si ottiene il riconoscimento di dottorato si può fare domanda per diventare ricercatore universitario. A questo punto, bisogna fronteggiare una serie di prove che includono diversi aspetti interessanti, quali la ricerca, le conferenze, i sondaggi, la stesura di articoli e tanto altro ancora. Al termine di tutto ciò bisogna sostenere un esame che vi darà l’abilitazione come ricercatore per un periodo di prova di tre anni. Se poi si riesce ad emergere e a far valere il proprio talento, si viene confermati, ottenendo così una vera e propria posizione lavorativa. Ma quanto guadagna un ricercatore universitario?

Appena si viene assunti, solitamente lo stipendio oscilla sui 1200 euro: pian piano, nel corso del tempo, gli incassi possono lievitare arrivando sui 16001700 euro. Calcolate infine che chi raggiunge quest’obiettivo non è affatto giovane ed è reduce da tanti anni di studio (mediamente un ricercatore viene assunto a 31-32 anni).

Quanto guadagna un calciatore di serie B?

Se pensate che ogni calciatore guadagni fior di quattrini, vi sbagliate di grosso. Certo, i calciatori di serie A hanno stipendi stellari che nemmeno riusciamo ad immaginarci ma se si pensa alla serie B, la situazione cambia notevolmente.
Un calciatore che retrocede dalla serie A riceve notevoli danni perché sa che il suo stipendio calerà di molti euro.

Facciamo alcuni esempi: partendo da due calciatori conosciuti a livello mondiale come Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, si può dire che i loro stipendi (almeno secondo le varie indiscrezioni) oscillano sulle 20 milioni euro annuali e anche qualcosina in più.
Ma se si pensa alle squadre di serie B, gli stipendi non arrivano minimamente al milione annuale. Chiaramente ci sono sempre le eccezioni: ricordiamo che il calciomercato non segue direttive ben precise e spesso il compenso varia a seconda delle potenzialità del calciatore, pur trovandosi tutti nella stessa categoria calcistica.
Pensate che i calciatori meno promettenti della serie B guadagnano circa sulle 50 mila euro annuali: una somma che molti italiani appartenenti alla fascia media sognerebbero ma che in quell’ambito risulta essere un misero guadagno. I più fortunati (o comunque i più meritevoli) riescono a raggiungere 100 mila euro annuali.
Non ve lo aspettavate affatto, vero?

Federica Nargi: “Non usate con me la parola anoressia!”

Molti si sono accorti della magrezza eccessiva dell’ex velina di Striscia La Notizia, Federica Nargi. A quanto sembra però, si tratta semplicemente di perdita di peso dovuta a stress.

Lei si è difesa così: “Sono dimagrita perché sono una persona ansiosa. Scrivetemi pure che sono troppo secca, lo vedo da sola, ma non permettetevi di usare la parola anoressia. E’ una malattia grave! Non ho mai voluto cancellare commenti negativi sui miei profili, aldilà di quelli volgari. Accetto le critiche, servono per crescere e non ho mai avuto la presunzione di dover piacere a tutti. Quello che non accetto è la faciloneria con la quale al giudizio viene abbinata la malattia. Sono dimagrita perché sono una persona ansiosa e voglio sempre fare tutto da sola, ed è stato un periodo davvero intenso. Sono la prima che vorrebbe avere qualche chilo in più, ma per me è dura quanto per altri dimagrire…”

E poi: “Scrivetemi pure che sono troppo secca, lo vedo da sola, ma non permettetevi di usare la parola anoressia. Non è qualcosa su cui scherzare, non è un offesa o un giudizio. A me basta un periodo di riposo per riprendere i chili persi, non combatto quotidianamente contro un’ossessione. Le cose importanti sono altre: vivo dei sorrisi di mia figlia, dell’amore del mio compagno e gli abbracci della mia famiglia e dei miei cari.. e vi assicuro che per me sono meglio due chili in più che due in meno”.

Renzi: “L’Italia non può vivere nel passato!”

Uno degli obiettivi principali per il programma politico di Matteo Renzi si basa sulla ricerca. Stanco di sentire e vedere sempre i soliti principi a capo dello Stato italiano si è sfogato così:

“Un Paese come l’Italia non può vivere solo di passato. E chi ha bisogno di cura, ha bisogno anche di speranza. Ho un impegno per la campagna elettorale, che vorrei fosse fatto proprio anche dagli altri partiti. Quando eravamo al Governo abbiamo lanciato un progetto bellissimo nell’area dell’Expo: si chiama Human Technopole. Da qualche giorno i primi ricercatori hanno preso possesso dell’area.
Si tratta di uno spazio dedicato alla ricerca, all’innovazione, in tutti i vari settori delle scienze della vita: è voluto dal pubblico ma è aperto ai privati e investe sul capitale umano.
Noi abbiamo messo i soldi e l’idea, adesso bisogna andare avanti. Sarebbe bello che tutti i partiti annunciassero il loro impegno in questo progetto.
Vorrei che tra vent’anni Human Technopole, nato come prosecuzione dell’Expo, fosse un centro di rilevanza mondiale nel settore della ricerca in tutti i settori. L’Italia deve essere il Paese che tiene insieme questi valori. Anche quando economicamente magari non sembra utile, bisogna provarci perché secondo me è la cosa giusta”.