Nonna Super Chef: Boom di Ascolti per il Cooking Show di Alessandro Di Pietro

nonna super chef di alessandro di pietro

Il nuovo programma in onda tutti i sabati dalle 21, sull’emittente Acqua, canale 65 del digitale, è condotto da Alessandro di Pietro e vede come protagoniste 12 concorrenti, tutte donne:

  1. Sterpeta Alfarano di 49 anni e con 2 nipoti;
  2. Donatella Arezzi di 55 anni e 2 nipoti;
  3. Silvia Ceredi 40 anni e 1 nipote;
  4. Veronica Dabalà 46 anni e 1 nipote;
  5. Maria Luigia D’Orazio 6 nipoti;
  6. Mirella Giolitti ha 62 anni e 2 nipoti;
  7. Loredana La Fazia ha 70 anni e 6 nipoti;
  8. Liliana Maiani ha 57 anni e 2 nipoti;
  9. Paola Poggioni ha 55 anni e 1 nipotina;
  10. Alice Puttini 56 anni e 5 nipoti;
  11. Vittoria Santoro ha 6 nipoti e due bis- nipoti;
  12. Giovannella Spina della Sicilia ha 2 nipoti.

nonna super chef di alessandro di pietro

Avete capito quindi cosa hanno in comune le concorrenti?

Ebbene sì sono tutte nonne! Nonne tutte diverse, chi più all’antica nelle usanze e nei modi di fare, nonne più giovanili, nonne più atletiche e nonne meno, ma di certo tutte vogliono bene ai lori nipoti. Abbiamo la nonna più giovane di tutte che è Silvia Ceredi di 40 anni mentre Vittoria Santoro, Loredana la Fazia e Maria Luigia D’Orazio hanno in comune il numero di nipoti: ben 6!

Un’altra cosa in comune che hanno le 12 concorrenti è la passione per la cucina, campo in cui si sfideranno durante lo show. Ognuna di loro combatterà con mestoli e pentole per vincere il titolo di “Nonna Super Chef 2017”. Queste bellissime nonne portano con sé la conoscenza e le migliori ricette di diverse regioni d’Italia. Lo show procederà per eliminazioni successive, ma in questa prima puntata le nonne hanno iniziato dal fare la spesa nell’ipermercato Carrefour di Carrugate. Tramite una lista, da loro stesse stilata, hanno acquistato i vari ingredienti necessari per le sfide successive in cui si sfideranno realmente i fornelli.

Durante la spesa c’era la possibilità di vincere un jolly, come? Acquistando il maggior numero di prodotti a marchio Carrefour e rispondendo correttamente alle domande sulla buona spesa che in seguito il conduttore è andato a porre alle varie concorrenti. La vincitrice del Jolly è stata Veronica Dabalà, la nonna del Veneto, che, secondo il regolamento della gara, avrà la possibilità di rimanere in gara qualora dovesse essere eliminata nelle prossime sfide. Il jolly non avrà validità in occasione della finalissima ossia dell’ultima puntata.

Chi sarà a valutare queste bravissime nonne chef?

La giuria sarà composta, in parte, da tre importanti chef e in parte dai vari rappresentanti delle aziende che hanno sostenuto il programma ossia l’azienda Carrefour che ha anche ospitato la spesa della prima puntata, pentole Agnelli che fornisce le pentole utilizzate durante il programma, Macinazione Lendinara, Redoro Olio Veneto e Montana che fornirà gli hamburger per la prossima sfida e il rappresentante dei concorsi come “Miss Nonna italiana” prodotti dalla Tema Spettacoli che si è occupato anche dei casting delle nonne avvenuti in tutta Italia.

Maurizio Costanzo si schiera con Stefano De Martino nel divorzio da sua moglie

In una recente intervista Maurizio Costanzo ha chiarito la sua posizione sul divorzio tra Belen e Stefano De Martino: “Noi ci sentiamo più vicini a Stefano“. Maurizio ha aggiunto: “Personalmente consiglio a Belen di trasferirsi all’estero e di togliere il disturbo di non romperci più le scatole. Non è che ogni due minuti possiamo discutere degli amori di Belen: chi se ne importa?”

Anche Maria De Filippi, pare essere dello stesso avviso del marito. Il rapporto che la lega al ballerino del suo programma ‘Amici’ non è solo un rapporto lavorativo, ma anche un rapporto di amicizia. Maria sostiene molto Stefano e lo stima parecchio sia come persona che come professionista e lo si capisce anche da come pian piano gli sta affidando incarichi sempre più importanti. Anche Maurizio la pensa nello stesso modo: “Non è per Maria un figlio artistico, però gli sta dando ruoli sempre più importanti. Stefano del resto non è solo un ballerino, ha altre capacità perché è una persona fedele e appassionata. E’ dotato di grande umiltà e per questo Maria lo stima molto.”

Insomma Belen la tua carriera come presentatrice nei programmi di Maria pare essere finita qua.

 

Pippo Baudo critica il Festival di Sanremo

Pippo Baudo dà il ben servito all’ultimo Festival di Sanremo. Pippo avrebbe dovuto presentare ‘Domenica In’ la domenica successiva al Festival ma per una brutta influenza è dovuto restare a casa e al suo posto c’è stato Giletti. “Ho presentato 13 Festival, Mike Buongiorno si fermò a 11” racconta lo storico conduttore del Festival di Sanremo.

Il paragone con i suoi festival e quello del 2017 si fa subito sentire “I miei erano un’altra cosa, facevo uno share del 70%. Venivano Madonna, Springsteen, Whitney Houston, Beyoncé, Sting, Elton John, Britney Spears”, c’è anche da dire caro Pippo che i tempi sono cambiati e ciò che piace è altro. Naturalmente Baudo non è neanche d’accordo con l’eliminazione dei big e aggiunge “Non dovevano trattare così Al Bano e Gigi D’Alessio” quindi è d’accordo con i due big sulla loro ingiusta eliminazione, come se i gusti musicali non contassero più nulla.

Su Gabbani dice: “Stavolta ha vinto una canzone che durerà tre mesi non di più”. Insomma l’esperienza del conduttore lo ha reso forse troppo critico?

Dalila, la donna che da 4 anni “sopporta” Francesco Gabbani

L’uomo del momento è Francesco Gabbani, vincitore della 67esima edizione del Festival di Sanremo, ci chiediamo qualcosa in più sulla sua vita privata. È fidanzato? Con chi? Da 4 convive con Dalila Iardella, tatuatrice di Carrara. Ha raccontato di quanto ora comprenda di più l’essenza e il significato che può avere un tatuaggio ma per sé stesso non farà mai tatuaggi. Inoltre ha raccontato “Quando Dalila è tornata a casa con il tatuaggio sulla mano, che le ha fatto il famoso Sebastian Madera, non è che abbia fatto i salti di gioia: ma come si fa a tatuarsi la mano?”.

Un esempio delle tante liti che avvengono tra di loro: “Le liti tra noi spesso si concludevano con lei che usciva di casa urlando. Io mi calmavo, ma ci volevano ore e le telefonavo chiedendole dove fosse. Poi tornava a casa. Abbiamo rischiato di lasciarci più volte, lei mi urlava ‘Guarda che se me ne vado tu rimani solo, perché non so chi altra ti può sopportare come faccio io’. Dopo quattro anni di convivenza, ora mi torna difficile pensare alla mia vita senza Dalila al mio fianco. Se oggi sono più sereno, buona parte del merito è suo. Dalila mi ha visto spaccare una chitarra dalla rabbia, ma è rimasta”.

Gabbani racconta di essere stato molto sicuro in passato, di aver bisogno del riconoscimento degli altri e questo lo ha portato quasi all’ossessione ma con l’aiuto della sua compagna ha capito che stava sbagliando anche perché questa situazione non portava né pace interiore né serenità nel rapporto con Dalila. Insomma Gabbani pare essere un uomo davvero fortunato ad avere una donna così accanto, quindi Francesco non lasciarla scappare.

Arance di Ribera Online

arance di ribera online

È domenica e stai per iniziare la dieta dimagrante agli agrumi, quella che si basa sul consumo spregiudicato di arance? Da lunedì vuoi iniziare e stai facendo un po’ di ricerche sul web.

arance di ribera online

Arance di Ribera Online

Sei molto attenta a ciò che compri e desideri comprare delle arance che siano:

  • naturali al 100% senza l’utilizzo di insetticidi e prodotti chimici,
  • così fresche da poterne fare scorta e utilizzarle anche nelle prossime settimane,
  • di filiera corta ossia che ti arrivino direttamente dal produttore,
  • appena raccolte.

Inoltre esigi, giustamente, arance di qualità. Bene, in questo caso ti consiglieremmo senz’altro le arance di Ribera. Tra le arance di Sicilia, le arance di Ribera, sono quelle più salutari, dotate di maggiori proprietà organolettiche e di un gusto unico. L’arancia di Ribera tra le altre cose è l’unica ad aver ricevuto il riconoscimento DOP.

L’unico problema ora è: dove acquistarle?

Desideri una garanzia certa, un prezzo conveniente e tutto quello di cui abbiamo parlato prima? Allora stiamo parlando obbligatoriamente dell’azienda agricola Tortorici che vende le sue arance online sul sito aranceok.com .

La cosa fantastica è che entro 48 ore dalla raccolta le arance di Ribera verranno inviate proprio per garantirti la freschezza più assoluta, dall’albero cadranno proprio sulla tua tavola. Questo tipo di filiera detta appunto filiera corta permette la creazione di un contatto diretto tra il consumatore e il produttore stesso e permette di ridurre i costi e di offrire al consumatore arance di Ribera di qualità ad un prezzo più basso.

Ciò che ti garantiamo, anche noi, è che l’azienda non utilizza prodotti chimici anzi attua un’agricoltura integrata che è un tipo di agricoltura che difende le colture dall’utilizzo di fitofarmaci dannosi alla salute.

C’è qualcosa che non ti convince totalmente ancora, ti preoccupa il trasporto di queste arance Ribera, temi possano arrivare rovinate? Puoi stare tranquillo perché le confezioni in cui vengono spedite sono fortemente resistenti, fatte apposta per resistere a qualsiasi urto.

Provare per credere. Ordinale subito su questa pagina: arance di Ribera online.

 

Bianca Atzei si commuove durante la performance

Bianca Atzei tra i Big al Festival di Sanremo ha cantanto ieri per la seconda volta la sua canzone “Ora esisti solo tu”.

Dopo essere stata a rischio eliminazione è stata ripescata nella serata di giovedì. La canzone è stata scritta per lei da Kekko Silvestre, front man dei Modà. Ha più volte detto che si parla di un brano autobiografico che racconta di un amore genuino e autentico nato dopo un amore malato pieno di delusioni, un amore da cancellare.

Il nuovo amore di cui parla è Max Biaggi con cui sta vivendo una storia da circa due anni. Durante l’esibizione di venerdì, Bianca ha un momento di forte commozione dove non riesce più a trattenere le lacrime e la voce si rompe mentre cerca pian piano di recuperare. Il suo sguardo è volto verso Biaggi che la guarda dalla platea e la saluta a fine performance. Poco dopo arriva anche su Instagram una foto in cui viene immortalato un momento della sua performance dove lei scrive: “L’emozione più grande della mia vita. Grazie di cuore a tutti comunque vada, io ho dato tutta me stessa.

Sabato 11 febbraio: Dona un farmaco a chi non può.

Domani sabato 11 febbraio torna la Giornata di raccolta del farmaco.

Tanti volontari di Banco Farmaceutico, nelle farmacie di tutta Italia che aderiscono all’iniziativa, inviteranno i cittadini a donare dei farmaci senza obbligo di prescrizione medica. I farmaci saranno donati ad enti assistenziali della propria città.

I farmaci che occorrono di più sono gli antiinfluenzali, gli antipiretici, e gli antiinfiammatori.

Nell’ultima edizione di febbraio 2016 il coinvolgimento è stato di circa 14.000 volontari e 3.681 farmacie. I 353.806 farmaci raccolti sono andati a oltre 400.000 persone. Ogni anno ci auguriamo di poter dare sempre di più a chi ne ha bisogno.

Un milione e mezzo di famiglie, 4,6 milioni di persone hanno bisogno di noi. Parliamo molto dei poveri, ma molto poco con i poveri, discutiamo molto sulle risorse da offrire loro, ma spesso non muoviamo un dito per dare anche quel poco indispensabile di cui necessitano” questo è il commento del banco farmaceutico.

Qui potrete scoprire le farmacie che aderiscono all’iniziativa

Dopo il ricorso, l’Inter ottiene lo sconto della squalifica di Perisic. Confermate 2 giornate a Icardi

 

Un Juventus-Inter che è durato più di una settimana per via delle polemiche arbitrali che hanno coinvolto l’arbitro internazionale (declassato per sua scelta) Rizzoli, oggi ha avuto epilogo quella che è stata una delle più aspre polemiche nei derby d’Italia.

Dalla sfida contro i bianconeri, gli interisti Ivan Perisic e Mauro Icardi sono stati puniti per atteggiamenti ritenuti antisportivi dal giudice sportivo entrambi con la squalifiche per due giornate. Perisic per l’espulsione rimediata e per le parole inguriose rivolte al direttore di gara, mentre per il capitano dell’Inter Icardi per aver scagliato il pallone in direzione del direttore di gara volontariamente (senza tuttavia colpirlo).

Da qui le mille polemiche scaturite, la decisione di Rizzoli di declassarsi e rinunciare quindi al ruolo di arbitro internazionale e infine, il preannunciato ricorso dell’Inter.

Oggi il ricorso dell’Inter ha avuto esito positivo, vedendo una riduzione della squalifica per Perisic da due giornate a una giornata e la conferma di ammenda di € 10.000 al giocatore, mentre per Icardi sono state confermate due giornate di squalifica e ammenda di €10.000.

Marotta torna su Juventus-Inter:” Non sanno perdere, sono imbarazzato nel rispondere”

Il derby d’Italia giocato domenica scorsa tra Juventus e Inter, che ha visto i bianconeri portare a casa la vittoria per 1-0 sta portando con sè una serie di polemiche che stanno davvero risuonando ogni giorno sui giornali anche grazie alla clamorosa decisione di Rizzoli di “declassarsi” da arbitro internazionale, rinunciando di fatto ai mondiali di Russia 2018.

Non ci sta più a queste polemiche però Beppe Marotta, che rompe il silenzio della juventus sui fatti di torino e denuncia con le sue dichiarazioni l’atteggiamento dell’Inter, fruttando un’intervista nel prepartita tra Crotone e Juventus:” “Il nuovo filmato che fa infuriare l’Inter? Sono imbarazzato nel rispondere: non immaginavo che dopo una bella partita ci si potesse ancora dilungare andando ad analizzare episodi che non sono esistiti. Dico, da uomo di calcio, che in Italia dovremmo allenare giocatori, allenatori e dirigenti a una cultura della sconfitta che nel nostro paese non esiste. Il futuro di Allegri? C’è un contratto fino all’anno prossimo. Noi siamo contenti di lui, lui è contento di noi e quindi penso ci siano i presupposti per andare avanti e per vincere ancora tanto assieme”.

 

Manifesti nella capitale contro Papa Francesco

La capitale si è svegliata, qualche giorno fà, invasa da manifesti contro Papa Francesco. I manifesti in questione riportano la sua foto con sotto scritto: “A Francè, ha commissariato Congregazioni, rimosso sacerdoti, decapitato l’Ordine di Malta e i francescani dell’Immacolata, ignorato cardinali… Ma ‘ndo sta la tua misericordia?”.

Si pensa sia opera di conservatori che sono soliti a queste modalità di osteggiamento del pontificio quindi Papa Francesco non può essere di sicuro saltato dalle critiche di queste persone, nel frattempo la polizia indaga e sta passando al vaglio le immagini delle telecamere situate nei pressi delle affisioni avvenute abusivamente.

A pensarla diversamente il direttore de La Civiltà Cattolica e fedelissimo di Bergoglio, padre Antonio Spadaro: “Ma per carità! Dietro c’è gente corrotta e ci sono poteri forti che montano strategie per staccare il PAPA dal cuore della gente, che è la sua grande forza. E il risultato è l’effetto l’opposto.

Intanto Papa Francesco riprendendo un brano del Vangelo di Matteo, domenica disse “L’invidia e la maldicenza sono germi”.